Only for Women 2011: i progetti che hanno vinto!

25.03.11

Centoquarantadue le progettiste che quest’anno hanno dato voce alla propria creatività, facendo pervenire i loro progetti da nord e sud America, Giappone, Nord Africa, Russia e da tutto il vecchio continente.


Oltre alle zone nordiche è consolidata la provenienza dall’area mediterranea con presenze dalla Turchia, dalla Grecia, dalla Spagna e dall’Italia, e dall'est Europa con partecipanti da Ucraina, Russia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Romania, Ungheria.

 

Tra queste, escludendo la leadership dell'Italia, la Spagna e la Russia emergono per numero di adesioni, configurando due epicentri di interesse. Di rilievo anche il fatto che l’Italia è completamente rappresentata da nord a sud senza una vera e propria preminenza milanese.

 

Per quanto riguarda la formazione, architetti e designer professioniste fanno la parte del leone equiparandosi. A queste si aggiungono una ventina di studentesse, un’arredatrice, un’artigiana, un’artista.

 

La giuria, composta da Tiziano Vudafieri, Arianna Malagoli, Mirko van den Winkel e Anna Lombardi, oltre ai titolari dell’azienda, ha deliberato come segue:

 

1° premio: 1.500 €
Sara Passalacqua con CIRCLE LINE

una famiglia di oggetti la cui estetica è vicina

all’identità della produzione Area Declic:

leggerezza visiva, semplicità costruttiva,

funzionalità. E’ un’interpretazione contemporanea

della tradizionale sedia cantilever in tubolare

piegato e rete. La possibilità di compattare sedia,

sgabello, tavolino ne fa un prodotto vincente.

 

2° premio: 1.000 €
Kazuko Okamoto con il tavolo FOLD

un progetto vicino all’identità di Area Declic, sia

come soluzione formale che come possibilità

costruttiva. Semplice solo in apparenza,

permette aggregazioni inusuali grazie alla forma

del piano. E’ funzionale in quanto smontabile

e impilabile. Originale, è al contempo

caratterizzato da un’immagine discreta e raffinata.

 

3° premio: 500 €
Van Heel & Serowiec con PASSO di DUE

 

innovativa nelle finiture, richiama la funzionale

seggiola da mare, riletta in materiali consoni ad

Area Declic – rete e tubo di metallo. L’esilità della

struttura e la praticità dell’oggetto sono le

caratteristiche che più la avvicinano all’identità

dell’azienda.

 

saranno insignite di una menzione d’onore:

 

Anna Ojajarvi con ROUGH PALE FAMILY

famiglia di sedute che coglie il linguaggio formale della contemporaneità. Elementi costruttivi irregolari diventano i moduli per comporre l’intera collezione, i cui componenti sono smontabili e impilabili: un approccio razionale per un risultato originale nella forma e nel concetto.

 

Anne Sofie Lefèvre con ACQUA CALMA

una seduta interessante nella forma e razionale nella costruzione. Distintivo il decoro che modula la lastra e la alleggerisce, degna di nota la riduzione del numero dei componenti costruttivi. Ideata per gli spazi pubblici e di passaggio, robusta e facile da pulire, interpreta tale funzione in maniera razionale.

 

Anna Vestrucci con DIVA

un oggetto molto comunicativo. La forma sinuosa e la deformazione della lamiera stampata sono i tratti formali significativi di questa seduta, particolarmente riusciti nella versione poltroncina. Evocativa di un modello di seduta tipica degli anni cinquanta, la rilegge interpretandola con materiali e finiture d’attualità.

 

 

 

 

 


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